Scopri il perché!

Promemoria prima di intraprendere una causa di anatocismo

Nel caso vogliate prendere in considerazione il recupero degli interessi anatocistici rivolgetevi ad una struttura che dia garanzie di professionalità e competenza.

E’ importante che la struttura a cui pensate di rivolgervi, operi nel settore da molti anni ed abbia all’attivo un numero importante di sentenze proprie e positive, perché non ci si può permettere di affidare una cosa così importante a studi legali privi di specifica esperienza.

Non si tratta di cause qualunque che possano essere affrontate come una qualsiasi causa civile di risarcimento. Occorre essere esperti di tecnica bancaria ed avere le capacità di effettuare ricalcoli di natura contabile in modo preciso e puntuale.

Le banche possiedono staff legali di assoluta qualità che sono in grado di invalidare richieste e quindi far perdere le cause per qualsiasi imprecisione o aggrappandosi al minimo cavillo.

Una storia esemplare e purtroppo vera

La ditta Trasportifluviali (nome di fantasia) decide di affidarsi alla studio legale Causevinte (sempre nome di fantasia) per recuperare gli interessi anatocistici di un vecchio rapporto del 1992 (quindi di 20 anni) instaurato con l’allora Banca del Torrente (banca di fantasia) e proseguito fino al 2012 senza interruzioni con la banca Cassa del Fiume (altra banca di fantasia) che ha assorbito la Banca del Torrente nel 2004.

Lo studio legale Causevinte in modo veloce e senza rifare i calcoli esatti in base agli E/C conti disponibili stabilisce di chiedere come risarcimento alla Banca del Fiume euro 100.000,00, chiedendo come compenso il 30% della cifra incassata.

In realtà un calcolo accurato, ma ovviamente più lungo, difficile e costoso avrebbe portato a chiedere un recupero di 2.000.000,00 di Euro ovvero 20 volte la cifra richiesta.

La Banca del Fiume, che i ricalcoli esatti è in grado di farli, sa che la cifra che la ditta Trasportifluviali avrebbe potuto chiedere era di 2.000.000, 00 di euro, ovviamente sta zitta e valuta che, potendogli andare molto peggio, si può chiudere e propone una transazione veloce a Euro 80.000,00 senza andare in causa.

Lo studio legale Causevinte consiglia al cliente di accettare la transazione ed il cliente allettato da questi soldi imprevisti e veloci accetta.

Si va a transazione: il cliente firma un atto tombale con cui rinuncia a qualsiasi ulteriore azione di rivalsa sulla banca.

Risultato: in 3 mesi la ditta Trsportifluviali incassa 80.000 euro, ne gira 24.000,00 allo studio legale Causevinte e ciascuno di questi 2 attori ci paga sopra le tasse.

Conclusioni

Chi ci ha guadagnato?

  • Per lo Studio Legale Causevinte € 24.000,00 a fronte di un lavoro di masimo 1 settimana: niente male!
  • Per la Banca del Fiume uno scampato pericolo: ha pagato € 80.000,00 contro il rischio di pagare € 2.000.000,00 e pertanto può ritenersi contenta, anzi molto contenta!
  • Il cliente, cioè la ditta Trasportifluviali si ritrova € 56.000,00 imprevisti e dovrebbe essere pure lui contento, almeno fino a quando per caso o volutamente scoprirà la verità , ovvero che poteva recuperare € 2.000.000,00 ma che ne ha presi solo € 56.000,00 e che non può fare più nulla.

Cosa sarebbe successo con gfg consulting?

A fronte di un ricalcolo preciso, con 2 mesi di lavoro e vari consulenti coinvolti, la richiesta sarebbe stata di € 2.000.000,00 + € 700.000,00 di maggior danno, con una percentuale per Anatos del 25% sulla cifra effettivamente incassata. Maggior danno? Cos’è ? E’ molto semplice: se tu banca non mi avessi chiesto indebitamente gli interessi non dovuti io non avrei avuto ulteriori spese quali mutui o finanziamenti che ho dovuto chiedere per far fronte agli interessi.

Anatos sa come chiedere questo maggior danno ed ha già sentenze a proprio favore e ci risulta, essere tutt’ora l’unico in Italia.

La Banca del Fiume valuta cosa fare, sa che la richiesta di gfg consulting è corretta ma molto alta. E’ tentata ad andare a muso duro, cioè andare in causa confidando nelle bontà del proprio staff legale. Poi prende informazioni sullo studio legale di gfg consulting e scopre che andare in causa vuol dire andare incontro ad una sconfitta certa (decine e decine di cause vinte e nessuna persa sono il biglietto da visita di gfg consulting) e soprattutto avere una sentenza pubblica di condanna che creerebbe una pubblicità negativa ed indesiderata.

Tenta quindi una transazione proponendo € 1.200.000,00, gfg consulting ne chiede 1.800.000 di euro e ci si accorda alla fine per € 1.600.000,00 (€ 1.200.000,00 per il cliente Trasportifluviali ed € 400.000,00 per Anatos con sempre le tasse da pagare anche se per la quota di Maggior danno non ci sono tasse essendo esenti!).

La morale

Perché una differenza così alta, € 100.000,00 invece di € 2.000.000,00?

Il motivo sta in come sono fatti i calcoli: se ci si limita solo all’anatocismo puro, ovvero alla “cresta” sugli interessi che si creava usando la capitalizzazione trimestrale, senza valutare tutti i movimenti dell’E/C alla ricerca di clausole nulle, interessi non dovuti, spese non sottoscritte … allora viene fuori una cifra piccola, molto piccola appunto € 100.000,00 dell’esempio.

Gfg consulting opera in maniera diversa, più lunga e difficoltosa puntando al recupero massimo possibile, usando i migliori esperti contabili e il miglior supporto informatico.

Tutto a tutela sempre del cliente e del suo diritto a riottenere tutte le cifre indebitamente pagate.

Questa metodologia di comportamento noi di gfg consulting ce la possiamo permettere perché le sentenze passate in giudicato parlano per noi.

E qui ci fermiamo perché ciascuno è in grado di fare le proprie valutazioni.

Anatocismo Bancario STUDIO GFG CONSULTING SRL: Brochure di Presentazione per Enti pubblici e Ditte private